Grignano (BG)

2013-2017
COMMITTENZA: A.T.I. Nuova Briantea
DIREZIONE SCIENTIFICA: Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Bergamo e Brescia (SABAP-BS)

Tra luglio 2013 e dicembre 2017, nel corso di tre distinte campagne d’intervento, la società Phoenix Archeologia S.r.l. ha condotto, in A.T.I. con Tecne S.r.l., lo scavo del sito di Grignano (BG), nell’ambito della realizzazione del Collegamento Autostradale Dalmine-Como-Varese-Valico del Gaggiolo.

Nell’area indagata, estesa per oltre 27000 mq, è emersa un’articolata sequenza insediativa riferibile a un arco cronologico compreso tra il Bronzo medio-recente e l’alto Medioevo.

I rinvenimenti più antichi (XV-XIII secolo a.C.) consistono in una serie di sepolture collocate all’estremità meridionale dello scavo, in un’area di necropoli che verrà nuovamente destinata a questo scopo a distanza di secoli, ovvero durante la tarda età Lateniana (II-I secolo a.C.).

Un secondo nucleo sepolcrale, anch’esso situato nella porzione Sud dello scavo, ha invece restituito tombe ascrivibili a un arco cronologico compreso tra il II e il IV secolo d.C.

Nei restanti settori di scavo le evidenze archeologiche sono rappresentate da resti di edifici e infrastrutture viarie riferibili a un probabile vicus fondato in età imperiale e abbandonato durante l’alto Medioevo, del quale si distinguono tre periodi di occupazione.

Di particolare interesse sono le capanne con fondo scavato nel terreno (grubenhäuser) correlate alla fase più tarda dell’abitato, tra VI e VII secolo, e una coeva sepoltura depredata in antico, nella quale si conservava un umbone di scudo pertinente a un guerriero longobardo.

Servizi applicati

Esecuzione scavi stratigrafici
Analisi post-scavo

Pubblicazioni