A partire da luglio 2023 è online il Geoportale Nazionale per l’Archeologia (GNA), il portale del Ministero della Cultura dedicato alla consultazione pubblica dei dati archeologici raccolti sul territorio italiano. Si tratta di una carta archeologica digitale, accessibile liberamente via web e pensata per essere implementata e aggiornata progressivamente nel tempo.
Dal 15 aprile 2024, il conferimento al GNA dei dati minimi relativi alle indagini archeologiche autorizzate è divenuto obbligatorio. L’obbligo riguarda l’archeologia preventiva in tutte le sue fasi, comprese le Verifiche Preventive dell’Interesse Archeologico (VPIA), le attività di assistenza archeologica in corso d’opera e, più in generale, qualsiasi intervento di scavo archeologico connesso a lavori pubblici o privati, anche in caso di esito negativo. Il conferimento interessa gli interventi autorizzati da Soprintendenze, Parchi archeologici autonomi e Direzione Nazionale Musei.
L’inserimento dei dati nel Geoportale richiede il posizionamento geografico dell’intervento e la compilazione delle schede attraverso ambiente QGIS e applicativo dedicato, mediante l’utilizzo del Template GNA.
In Emilia-Romagna, il GNA si integra con ArcheoDB, il geodatabase archeologico regionale federato per la raccolta sistematica dei dati relativi al patrimonio archeologico del territorio. Anche in questo caso l’utilizzo della piattaforma è obbligatorio, sia in fase di redazione della VPIA, sia, dal 1° gennaio 2023, per la consegna della documentazione di scavo. Per ArcheoDB, l’inserimento dei dati minimi avviene sempre tramite QGIS, con apposito plugin dedicato.
La corretta compilazione dei template, il preciso posizionamento degli interventi e la predisposizione della documentazione necessaria rappresentano passaggi fondamentali per adempiere correttamente agli obblighi normativi e per assicurare una consegna completa, coerente e conforme alle richieste degli enti competenti.
Phoenix Archeologia fornisce assistenza operativa a professionisti, imprese e ricercatori nella compilazione del Template GNA e del geodatabase ArcheoDB. In particolare, il servizio comprende il posizionamento degli interventi in ambiente GIS (QGIS), la compilazione delle schede richieste e la predisposizione della documentazione necessaria alla consegna della documentazione di scavo.