Escludendo le attività di rilievo, quando si parla di disegno in archeologia ci si riferisce sostanzialmente a due tipologie: il disegno dei materiali e il disegno ricostruttivo.
DISEGNO DEI MATERIALI
Il disegno dei materiali, in archeologia, è una pratica fondamentale per documentare, analizzare e comunicare le caratteristiche dei reperti rinvenuti durante gli scavi.
L’obiettivo della restituzione grafica è infatti quello di evidenziare, nel modo più chiaro possibile, i tratti morfologici essenziali di un determinato oggetto, così da facilitare la comprensione delle sue caratteristiche fisiche.
Per raggiungere questo scopo è indispensabile una solida conoscenza delle tecniche costruttive e delle tipologie di materiali da rappresentare. Inoltre, è fondamentale maturare una buona esperienza tecnica, che consenta di individuare il metodo più adatto per rappresentare gli aspetti morfologici più significativi di un reperto, valutando di volta in volta quali dettagli possano essere messi in secondo piano per dare risalto a quelli di maggiore importanza.
In questo ambito, Phoenix Archeologia può contare sull’esperienza di lungo corso di Melissa Della Casa, specializzata nel disegno e nello studio tipologico di reperti ceramici e metallici, in particolare da contesti risalenti all’età del Ferro.
DISEGNO RICOSTRUTTIVO
In archeologia, il disegno ricostruttivo è molto di più di una semplice illustrazione, perché costituisce la sintesi visiva dei complessi dati provenienti dagli scavi, dalle ricerche e dall’analisi di un sito archeologico.
Grazie all’illustratore vengono dati forma e colore all’ipotesi ricostruttiva dei resti individuati, consentendo a chiunque di immaginare un contesto archeologico nel momento del suo massimo splendore o durante una delle sue fasi di vita.
Semplice o complesso, il disegno ricostruttivo è il risultato finale di un processo molto articolato, la cui qualità dipende in larga misura dalla capacità dell’archeologo e dell’illustratore di concepire visivamente la ricostruzione, grazie alla conoscenza approfondita delle norme, delle regole e delle tecniche costruttive adottate in epoca antica. L’illustrazione finale è dunque il frutto di un dialogo continuo tra i due professionisti.
Phoenix Archeologia si avvale della collaborazione dell’illustratrice Francesca Zamborlini, che vanta prestigiose collaborazioni con diverse case editrici, tra cui Sergio Bonelli Editore. Zamborlini ha inoltre realizzato numerose illustrazioni per pubblicazioni e media, tra cui suggestive ricostruzioni storiche della Venezia altomedievale, utilizzate nel programma di Rai 1 Origini, nella puntata “Venezia prima di Venezia, le memorie della laguna”.