Interventi di recupero

Le operazioni di pronto intervento messe in atto nel corso dello scavo archeologico, finalizzate al recupero, al trattamento e alla conservazione di manufatti, sia mobili sia immobili, sono da considerarsi complementari all’indagine archeologica.

La tempestività con la quale si interviene per il recupero dei reperti rinvenuti nel sito, sia che si tratti di manufatti ceramici, metallici, e soprattutto di reperti di natura organica, ha lo scopo di preservarli da inevitabili processi di deterioramento dovuti al forte stress provocato durante il momento della messa in luce.

È molto importante mettere in atto una buona pianificazione dell’azione conservativa e coordinamento tra archeologi e restauratori per impedire il reiterare di processi di degrado che potrebbero compromettere le condizioni conservative dei reperti attraverso meccanismi di interazione tra i depositi terrosi e i reperti.

La presenza in scavo di personale specializzato permette di procedere in modo consapevole e mirato soprattutto di fronte a ritrovamenti complessi come nel caso di sepolture caratterizzate da ricchi corredi. In questi contesti è fondamentale scegliere quali siano le strategie migliori di recupero da adottare definendo un ordine e priorità. La concentrazione di elementi di corredo ha reso il prelievo una operazione particolarmente complessa,

Da non sottovalutare inoltre l’importanza di intervenire in tempi brevi con il restauro laboratorio dopo il ritrovamento in scavo dei reperti.

Servizi

Restauro di strutture e aree archeologiche
Restauro di beni mobili
Restauro

Richiedi informazioni