I depositi adibiti al ricovero temporaneo di beni culturali devono garantire parametri ambientali adatti alla loro conservazione anche in periodi di lunga permanenza.
Ogni manufatto è inserito infatti in un ambiente (con fattori condizionanti lo stato di conservazione: temperatura, umidità, luce, inquinanti, presenza di organismi/microrganismi nocivi) con cui interagisce costantemente. Per assicurare una conservazione adeguata, anche per un periodo di tempo non definitivo, un locale di deposito dovrà possedere requisiti idonei a tal fine.
Lo stato di conservazione di un oggetto è come noto relazionabile anche alla sua composizione materica, in base alla quale si potrà determinare il grado di vulnerabilità. Inoltre, da non tralasciare, è l’incidenza dell’azione umana che con errate procedure di manipolazione può determinare danni di grave entità.
Seguendo le direttive degli enti preposti, Phoenix Archeologia si è occupata del trasferimento di depositi archeologici considerati non più idonei alle esigenze dei committenti. Le operazioni di spostamento vengono eseguite coordinando le ditte che si occupano della movimentazione. Il trasporto viene seguito in tutte le sue fasi sorvegliando che le operazioni avvengano in sicurezza.
Si tratta di interventi che prevedono la collaborazione di figure professionali con diverse specializzazioni: l’archeologo si interessa della descrizione e della catalogazione dei manufatti; il restauratore, con specifica qualifica, si occupa della loro salvaguardia. A causa dell’eterogeneità delle collezioni è necessario adattare le metodologie generali ai casi specifici, tenendo in considerazione le diverse caratteristiche dei materiali e lo stato di conservazione dei singoli reperti, ognuno interessato da problematiche peculiari.
L’ordinamento finale dei reperti nei nuovi depositi viene curata nei minimi dettagli, partendo dalla progettazione e razionalizzazione degli spazi nei nuovi magazzini.
A conclusione dei lavori, viene fornita una documentazione completa costituita da etichettatura, elenchi, tavole tematiche per la mappatura, documentazione fotografica, database per la gestione e individuazione dei materiali.