L’archeomalacologia è una branca dell’archeozoologia che studia i resti dei molluschi, utilizzabili come indicatori paleoambientali (quando riconosciuti come testimonianze di paleobiocenosi locali) o paleoeconomici (scarti di pasto e di attività artigianali o industriali; monili e altri manufatti in conchiglia; materie prime derivate).
In altri Paesi, questa disciplina vanta una lunga tradizione e una solida letteratura, mentre in Italia non riceve ancora l’attenzione che merita. Ne consegue una grave perdita di informazioni, soprattutto in ambito paleoambientale. L’archeomalacologia rappresenta infatti una preziosa fonte informativa, per molti versi complementare rispetto alle più diffuse analisi palinologiche.
Phoenix Archeologia è a oggi l’unica realtà italiana operante in campo archeologico a vantare nel proprio organico esperti di malacologia e archeomalacologia. I nostri professionisti sono in grado di gestire l’intero processo di recupero (anche attraverso opportune strategie di campionamento) e di condurre le analisi di laboratorio (determinazione e conteggio) dei reperti conchigliari presenti nei depositi archeologici.
In questo ambito offriamo un servizio di altissimo livello, testimoniato dalla vasta letteratura scientifica prodotta e dalle numerose collaborazioni con enti di ricerca.
I nostri specialisti possono inoltre collaborare con musei, associazioni e soggetti privati per la sistemazione, il restauro e l’aggiornamento tassonomico e nomenclaturale di collezioni malacologiche storiche e attuali.